Guida alle diete disintossicanti
Guidadiete.com vi offre questa guida gratuita che vi fa scoprire tutto quello che c'è da sapere sulla dieta disintossicante, per poter sceglierla come eventuale metodo di controllo della propria alimentazione con consapevolezza e coscienza, evitando rischi per la propria salute e raggiungendo un buon equilibrio del corpo. Questa è solo una guida informativa per capire cosa sia la dieta a zona: qualsiasi scelta va fatta solo dopo aver consultato un medico e/o un dietologo.
Cos'è la dieta disintossicante e quali effetti produce.
Difficile attribuire i natali della dieta disintossicante ad una sola persona, perché è di uno dei regimi alimentari più consigliati, riveduti e corretti, e in molti se ne sono occupati offrendo continue varianti.
L’obiettivo è semplice, lo indica lo stesso nome della dieta: disintossicare significa eliminare dal corpo i liquidi e le tossine in eccesso, per cui il corpo si sgonfia (la cellulite non si forma) e si acquisisce in breve leggerezza.
Parola chiave della dieta disintossicante è infatti il tempo, perché per depurare l’organismo non occorrono diete lunghe e logoranti, bensì brevi periodi di stacco: è come quando si parte nel fine settimana per ossigenare la mente. Ecco, qui si regala un po’ di respiro al corpo.
Per chi è adatta la dieta disintossicante?
Per chi mangia male e non vuole smettere di farlo, ma periodicamente è assalito dai sensi di colpa e vuole correre ai ripari…per ricominciare poi come e più di prima, ‘tanto si è depurati’.
Per chi rientra da una vacanza, si è comprensibilmente lasciato andare, ma vuole recuperare le proporzioni abituali.
Per chi ritiene che ad intervalli regolari il corpo abbia bisogno di pausa, anche se lo stile alimentare adottato è sano e regolare, e adora la sensazione di leggerezza che si prova quando per qualche giorno si stacca la spina.
Del resto la ‘pancetta’ sgonfia piace a tutti…
La dieta disintossicante è veloce, aiuta ad ottenere rapidamente il risultato desiderato, che può essere la perdita di un paio di chili di troppo o del gonfiore che ci appesantisce.
Non si può vivere di un solo alimento, ed è quindi necessario affrontare questo tipo di dieta con criterio. Due o tre giorni al massimo, non di più, senza farsi allettare dall’immediatezza dei primi risultati.
C’è dieta disintossicante….
Iniziamo dalla forma meno estrema. Qui si parte dall’ottica che depurare significa prediligere gli alimenti che stimolano la diuresi e non appesantiscono. La borsa della spesa si riempie quindi di verdure -dai finocchi all’insalata agli spinaci- e frutta, mentre si alleggerisce di pane e pasta. A merenda si sceglie il tè, e si beve tanta acqua, almeno due litri al giorno.
Questa è la versione soft, si può adottare per qualche giorno ma sempre per periodi limitati, perché è carente di alimenti che sono comunque importanti per l’organismo; si può fare a meno di carboidrati e zuccheri ma non per sempre.
Via libera invece agli alimenti ricchi di fibre, comei pane integrale, cereali, crusca, anche se la dieta disintossicante per eccellenza è quella che predilige solo frutta e verdura, per due o tre giorni di ‘full immersion’.
…e dieta disintossicante
La versione estrema della dieta disintossicante prevede pasti a base di un unico alimento, in genere un frutto. Tipicamente in questi casi si utilizza l’ananas, il frutto che più di ogni altro aiuta a depurare. Dall’ananas si attendono miracoli, poichè contiene la famosa bromelina che stimola la diuresi, e viene quindi osannato come panacea contro i mali della ciccia e del gonfiore.
E quindi ananas a colazione, a merenda, a pranzo e a cena: per più di due giorni non si può e non si deve fare, perché il frutto sarà anche dolce, rinfrescante e ‘stimolatore di plin plin’, ma non può sostituire tutti i nutrienti che rendono l’alimentazione completa.
Talvolta l’ananas viene sostituito dall’anguria, ma il discorso rimane invariato.