Guida alla dieta mediterranea
Guidadiete.com vi offre questa guida gratuita che vi fa scoprire tutto quello che c'è da sapere sulla dieta mediterranea, per poter sceglierla come eventuale metodo di controllo della propria alimentazione con consapevolezza e coscienza, evitando rischi per la propria salute e raggiungendo un buon equilibrio del corpo. Questa è solo una guida informativa per capire cosa sia la dieta a zona: qualsiasi scelta va fatta solo dopo aver consultato un medico e/o un dietologo.
Cos'è la dieta mediterranea e quali effetti produce.
La dieta mediterranea è un sistema alimentare basato sul consumo di alcune classi di alimenti: pasta, pane e olio di oliva sono i perni centrali, seguiti da legumi, vino (poco ma costante), frutta e verdura. Gli altri alimenti più grassi, come i salumi, la carne e il pesce e i dolci, sono permessi non più di una volta a settimana.
Il segreto del suo successo risiede nella predilezione per piatti semplici, preparati e conditi in modo delicato, che puntano sulla semplicità dei sapori e sulla leggerezza delle materie prime utilizzate: in tal modo si mangia tutto senza ingrassare e senza rinunciare al gusto.
I cibi della dieta mediterranea
Quali sono le sostanze che fanno tanto bene all’organismo?
L’olio di oliva, in primis, perché riduce il livello del colesterolo presente nel sangue; il vino rosso e le verdure per gli antiossidanti che contrastano i radicali liberi; la pasta e i legumi sono ricchi di fibre che aiutano l’intestino e regalano sensazione di sazietà.
La pasta dovrebbe essere di grano duro o di cereali, mentre il pane rigorosamente integrale; la carne consigliata è quella bianca, mentre il pesce è azzurro. Di particolare interesse i legumi, da abbinare alla pasta o al secondo: nella prima versione si tratta di un piatto unico molto indicato, anche perché comporta l’aggiunta di quell’olio d’oliva che è l’ingrediente più ‘stimato’ della dieta mediterranea. Infine, la verdura e la frutta non devono mai a mancare durante la giornata.
Considerato che l’organismo necessita di proteine, glicidi, grassi e vitamine, sembra proprio che ci sia tutto: glicidi e zuccheri con i primi piatti, proteine e grassi con i secondi, vitamine antiossidanti e fibre con i contorni e la frutta.
Il carrello
Piccolo viaggio all’interno della borsa della spesa di chi si attiene rigorosamente ai dettami della dieta mediterranea.
Lo compro
Per prima cosa pane, pasta e/o riso, meglio se di frumento integrale. Legumi secchi a scelta tra fagioli, lenticchie e ceci, oppure verdi quando è stagione, come fave e piselli freschi. Verdura, e qui la scelta è vasta, dall’insalata a carote, melanzane, cicoria, finocchi, zucchine, spinaci, broccoli, da condire solo con olio di oliva extravergine. Per la frutta, prediligere quella di stagione. Vino, preferibilmente rosso, non meno di un bicchiere e non più di due al giorno.
Non lo compro
Formaggi grassi. Al massimo il parmigiano e per il latte.
Burro. In alcuni casi serve, ma non deve diventare un’abitudine ed essere in dosi minime.
Dolci. Assolutamente banditi dalla tavola quotidiana. Il consumo va misurato e ripartito in un arco temporale più ampio.
Lo compro
Largo a carne e pesce, con la carne bianca in primo piano. Pollo e tacchino vincono sfacciatamente su vitello e maiale, che non sono da escludere ma da limitare.
Sul fronte marinaro, il pesce azzurro fa la parte del leone, quindi sgombro, acciughe, sardine, pesce spada, tonno (al naturale). Pesci come il salmone sono gustosi ma ricchi di grassi, quindi vanno mangiati periodicamente e non rientrano comunque nella dieta mediterranea.
Fra le new entry della spesa settimanale, le uova. Una volta a settimana vanno bene, cucinate come secondo ma anche con la pasta.
Non lo compro
Ancora esclusi formaggi, dolci e fritti.
Lo compro
Tutto il resto. Tutti gli esclusi, dalla torta al cioccolato alle patatine fritte a tutto quello che contiene poco di sano e molto di gusto.
Non lo compro
Tutto quello che mangiamo durante la settimana.